[Breve digressione: la parola sbirro in americano non esiste: è parola italiana. Eppure, per qualche strana ragione, si può chiamare così solo un poliziotto americano].
Comunque, quella cosa lì, la giurisdizione, esiste più o meno in tutti gli ordinamenti giuridici del pianeta. Per esempio: in Italia il Giudice della Pubblica Amministrazione è (quasi sempre) il TAR e, quindi, il Giudice Ordinario non ha (quasi mai) giurisdizione sulla Pubblica Amministrazione. (Esistono in realtà talmente tante eccezioni a questa regola che più che confermarla, creano altre regole: ma il mio è un esempio per spiegare in fretta una cosa che altrimenti sarebbe molto lunga e molto noiosa da spiegare e probabilmente vi farebbe interrompere la lettura di questo po… Insomma, ci siamo capiti).
Nel Burkina Faso, invece, la giurisdizione si stabilisce in base a due parametri: data e luogo di nascita di chi adisce il giudice (devi essere nato per forza a Ouagadougou il 7 di Paophi, secondo il calendario dell’antico Egitto); e lunghezza del pene (devi avere il pene più corto di quello del Giudice di almeno 3,466666 periodico centimetri). Se fai causa e non rispetti entrambi i parametri è prevista la condanna a morte per la tua otaria. Se non hai un’otaria (ma tutti ne hanno una laggiù) sei salvo.
Comunque.
I miei genitori pieni di istinto laico (più che di cultura) hanno deciso che alla nascita non sarei stato battezzato:
“Puoi scegliere tra Dio, Allah, il Buddha, Van Basten o nessuno di loro”, ripeteva sempre mio padre.
Fino ai nove anni ho continuato a non scegliere, anche se avevo chiare preferenze per Van Basten. Poi, dopo i nove anni, ho capito che l’unico modo di far capire agli altri bambini che non ero un mostro condannato all’inferno era farmi battezzare. Per la verità c’era anche quella ragione parecchio importante dei regali a spingermi tra le braccia della chiesa. Così ho scelto:
Prete: e cosa ti ha spinto a fare questa scelta?
Inetto: mi piace Gesù
Prete: in che senso ti piace? Ti piace la sua storia?
Inetto: esatto.
Prete: e cosa ti piace della storia di Gesù?
Inetto: che ha i poteri magici
Prete: …
Inetto: e poi voglio l’Atari Lynx.
E nel giro di un anno ho ricevuto battesimo, comunione, cresima, l’Atari Lynx, varie catenine d’oro (con crocefisso), soldi, un paio di penne, una cravatta e la salvezza dopo la morte.
O almeno così credevo.
Nessuno si è infatti preoccupato di spiegarmi che il libero arbitrio può generare giurisdizione.
Funziona così: quando tu scegli (o qualcuno sceglie per te con il suo libero arbitrio) di essere battezzato firmi un ideale contratto di battesimo scritto dall’avvocato di Dio in persona:
Avvocato di Dio: senti qua, capo: “art. 1 Dichiaro di rifiutare Satana”, il che significa, implicitamente, che ne ammetti l’esistenza, e quindi ammetti anche l’esistenza dell’Inferno, giusto?
Dio: giusto
Avvocato di Dio: bene. “Art. 2: per qualsiasi controversia tra le parti relativa al presente accordo sarà esclusivamente competente Dio”, che poi saresti tu.
Dio: eccellente. E la questione della salvezza?
Avvocato di Dio: è qui, in nota all’art. 38-bis, comma 3, vedi: “solo se meritata”, dove per meritata si intende: decidi tu se lo è.
Dio: ma si legge appena
Avvocato di Dio: esatto …
Perciò quando ho deciso di battezzarmi (e poi di prendere comunione e cresima), lungi dall’essermi garantito la salvezza, mi sono in realtà condannato a morte. O comunque mi sono messo nelle condizioni di esserlo.
Ho condotto fino a oggi, e nulla mi fa pensare che cambierò, una vita tutt’altro che improntata ai valori “cristiani”. Non prego, non faccio opere pie, non tifo per il papa, non ho tendenze pedofile e uso spesso il preservativo. In pratica l’inferno mi aspetta con la bocca spalancata come il potente Sarlak.
E, quando arriverà il mio momento, non potrò neppure eccepire un difetto di giurisdizione:
Dio: mi dispiace, hai firmato
Inetto: lo so, ma Van Basten non si sarebbe mai comportato così
