Ed ecco che Dio, di ritorno dal Getsemani dove aveva trascorso la Pasqua in compagnia di Legrottaglie, si accorse che quella dei pesci non era stitichezza cronica, ma assenza dell'ano: se n'era dimenticato, distratto al momento della creazione dal fatto che Alessia Marcuzzi gli aveva comunicato che era andato in nomination.
E così Dio fece la moltiplicazione degli ani per i pesci. Ed ecco che i pesci subito cominciarono a defecare, tutti insieme e per diversi giorni. E allora Dio prese un pugno da quella montagna di guano e creò l'uomo, ma senza dimenticarsi dell'ano, perchè nel frattempo era stato eliminato Giuda dalla casa e lui si era salvato e nel confessionale successivo nominò Legrottaglie "perché è un bravo ragazzo, ma mi sta troppo addosso".
E vide che era cosa buona e giusta.
[Casa mia è ufficialmente in vendita.
Per chi non lo sa, casa mia è fighissima e non comprarla è davvero da stupidi. Quindi compratela].
Da un po' di tempo ho questo quasi incontrollabile (dico "quasi" perché, se non fosse quasi, probabilmente ora non starei scrivendo, ma mi troverei in un fosso con i pollici spezzati e il pene asportato sulla faccia al posto del naso) di tirare un calcio fortissimo sugli stinchi di qualunque persona incroci.
Non sto scherzando. E' una cosa stranissima. Mi viene una specie di prurito sulla punta della scarpa (che sale su fino al pene) e comincio a digrignare un po' i denti, fissando -goloso e irritato- l'altrui arto.
A pensarci bene non c'è niente da ridere, cazzo.
L'ho raccontato al Gatto il quale ha detto che ho due possibilità: o vado a farmi vedere da uno bravo, oppure do libero sfogo al mio istinto, che tanto lui senza pollici ci ha sempre vissuto benissimo e avere il pene in faccia non è detto che sia un male.
Inetto: ...in che senso, scusa?
Gatto: Pensaci: un banale raffreddore e hai una buona scusa per masturbarti ovunque.
Il Gatto considera il libero onanismo un diritto fondamentale dell'individuo.
Comunque un calcio sullo stinco avrei voluto tanto darlo questa mattina al tizio che ha cercato di ammazzarsi gettandosi sotto la mia metropolitana e mi ha costretto 25 minuti lì dentro assieme ad una scolaresca di adolescenti (roba tipo terza media) con baffo sudato e brufolo incinto.
Ho una proposta: condanna a morte per i suicidi sotto la metropolitana.
Che il suicidio abbia successo o meno...